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1-2-3 Festa! 123° compleanno di Libertà
27 gennaio 1883/27 gennaio 2006 - Il conviviale incontro tra passato, presente e futuro della nostra azienda editoriale "Libertà" premia i suoi veterani Spente 123 candeline con la festa nello Spazio Rotative
Una festa di compleanno che è anche un ideale passaggio di consegne tra i "veterani" - che hanno fatto diventare Libertà un solido e autorevole punto di riferimento per la città - e i giovani che rappresentano il futuro del nostro giornale.
Nello Spazio Rotative - oggi moderno spazio di arte, cultura e spettacolo, ieri teatro della stampa del nostro quotidiano - si spengono 123 candeline per Libertà. «Oggi qui ci sono le nostre radici - ha detto il direttore, Gaetano Rizzuto - cioè gli uomini del glorioso passato di questo giornale, queste radici ci servono per costruire il nostro domani».
Donatella Ronconi, presidente dell'Editoriale Libertà, ha sottolineato come un giornale di una piccola città come Piacenza sia in fondo una grande famiglia («tutto ha una dimensione più umana e gradevole») e ha introdotto la successiva premiazione di otto persone «che hanno lasciato un segno nella storia di Libertà».
La presidente - affiancata dalla figlia, Enrica Prati - ha ringraziato tutti i presenti, a cominciare dal direttore editoriale della Finegil, Maurizio De Luca (in rappresentanza del presidente del Gruppo Editoriale L'Espresso, Carlo Caracciolo). Tra il pubblico: le autorità - il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, con l'assessore Giovanna Calciati; il presidente della Camera di commercio Giuseppe Parenti, il vice direttore generale della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Giampiero Maioli, con il capo-area Piacenza, Roberto Ghisellini, e la responsabile dell'area comunicazione, Cristina Rossi - ma anche tanti altri amici di Libertà: il professor Giuseppe Carella, Cesare Maggi, Luigi Ponginibbi, Bruno Giglio, Vito Pezzati, Fabio Salotti, Francesco Sutti, "Lella" Bertante e Stefano Canepari.
Ma soprattutto i volti di oltre mezzo secolo del nostro giornale, i "nonni" come il mitico proto Bruno Dotelli, ma anche gli attuali dipendenti del giornale, della televisione, di Libertà on line e della nostra concessionaria pubblicitaria. Unamarcord che ha avuto anche il sapore di un ringraziamento, quando sono stati premiati otto "storici" lavoratori di Libertà, due dei quali (purtroppo) non hanno potuto essere presenti per ragioni di salute e per il maltempo.
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