Spazio Rotative
            AreaLettori  Il Gruppo  Liberta On Line
I tuoi eventi di successo
Dove siamo
I servizi offerti
Lo spazio a disposizione

Agenda

Eventi di Libertà
1-2-3 Festa! 123° compleanno di Libertà
Alle Rotative ''parlano'' gli strumenti
Allo Spazio Rotative ritmi d'Africa con i Dinamitri
Danza con gli allievi del Cad
Di Battista, quel mood di Parker
La Fondazione LIBERTA' per i piacentini
La notte dei 120 anni
Muti nei misteri della Quinta Sinfonia
Nuovo spettacolo della Filo allo spazio Rotative
R-esistenza, alle Rotative memoria è racconto
Rotative: archi e piano magici
Sedici pianisti per Baynov

All rights reserved to legal owner.

Spazio Rotative > Feste
Libertà, festa e premi per gli edicolanti

All rights reserved to legal owner.Si chiama "Edicolando" ed è un'iniziativa dell'Editoriale Libertà voluta, in primo luogo, dalla sua presidente Donatella Ronconi. Con l'obiettivo di chiamare a raccolta gli oltre 100 edicolanti della città e della provincia per manifestare loro tutta la considerazione e tutta l'attenzione che la famiglia di Libertà nutre nei confronti di queste sentinelle del quotidiano di Piacenza, sentinelle che ogni mattina tastano il polso per prime ai lettori, attraverso la vendita del giornale.
E gli edicolanti hanno risposto in massa all'appuntamento allo Spazio Rotative, perché anche per loro Libertà rappresenta qualcosa di speciale, il giornale della gente, il quotidiano su cui trovi le notizie di città e provincia, lo sport, gli spettacoli, ma anche coloro che sono venuti a mancare, insomma, una sorta di antologia tutta piacentina che garantisce informazione e attenzione.
Ad accogliere gli edicolanti, oltre alla presidente, il direttore di Libertà Gaetano Rizzuto e il direttore generale Marco Zazzali, con una kermesse musicale condotta dal duo Daniele Losi - Leonida Bosi, coadiuvati da diverse miss che hanno, con la loro bellezza, suggestionato i numerosi presenti.
E poi un momento di spettacolo con Lorenzo Pilat, o Pilade se vi pare, oggi un sessantenne arguto e polemico, ma negli anni Sessanta uomo di fiducia di Celentano e del suo clan prima, e poi paroliere e musicista di successo insieme con l'accoppiata Pace - Panzeri. Tante canzoni, che hanno in qualche modo fatto epoca. Canzoni leggere come l'estate, ascoltate appassionatamente per una stagione e poi dimenticate per sempre, brani che appartengono alla nostra memoria e alla nostra storia.
E poi numerosi premi per ogni edicolante, dal telefonino al televisore a cristalli liquidi. Insomma, una bella festa arricchita da un ricco buffet organizzato da Domenico Tantera.
In apertura di serata, Donatella Ronconi ha voluto ringraziare tutti gli edicolanti che hanno accolto l'invito di partecipare a questa importante rassegna che si è svolta nello Spazio Rotative: «Si tratta della prima iniziativa - ha detto - contiamo di ripeterla anche nei prossimi anni, perché il ruolo e il contributo degli edicolanti è fondamentale nella vita di un giornale. Qui, oggi, c'è uno spazio che è anche un teatro dove si sono svolti e hanno luogo spettacoli di musica e momenti teatrali, ma un tempo, da qui, prendevano forma grazie alle prime rotative in circolazione le copie di Libertà».
Come dire che il luogo è un legame indissolubile tra passato e presente, tra storia e memoria, verso un quotidiano, Libertà, che è sempre stato un punto di riferimento per i piacentini.
Leonida Bosi e Daniele Losi hanno poi presentato Lorenzo Pilat, il quale si è esibito in un repertorio tutto suo che ha richiamato un'Italia spensierata, quando la musica andava di pari passo con il boom economico e le canzoni erano soprattutto momenti per evadere, per ritrovare occasioni di gioia e di svago: "Quanto è bella lei", "Alla fine della strada", ma anche brani come "Il ragazzo della via Gluck" e "Un po' di vino" (bravo Pilat a reinterpretare questo brano di Adriano Celentano e a dargli una verve del tutto particolare, surreale e accattivante).
Gaetano Rizzuto, a sua volta ha sottolineato come gli edicolanti abbiano il polso del giornale già dalle prime ore dell'alba, quando le edicole aprono e i primi lettori si apprestano a chiedere copie di Libertà: «Siete i nostri primi inviati sul territorio - ha detto il direttore - e se oggi Libertà rappresenta qualcosa di imprescindibile per la realtà piacentina il merito è anche vostro. Qui, un tempo, la vecchia e indimenticata Marinoni stampava copie di un giornale, Libertà appunto, che di anno in anno cresceva ed entrava nelle case della gente. Un altr'anno ricorreranno i 125 anni di Libertà, e faremo il possibile per coinvolgere, attraverso una serie di iniziative, tutti coloro, edicolanti compresi, che ogni giorno contribuiscono a divulgare questo giornale in città e in provincia, ma anche nelle zone limitrofe».
E poi le premiazioni, come abbiamo anticipato, la soddisfazione di tutti e la gioia per una domenica di festa, una festa particolare per chi, all'alba, è già al lavoro e per chi, da anni, ha creduto e crede in un mestiere faticoso, sempre più legato alle novità editoriali che vengono avanti, ma anche ricco di fascino e di suggestione.


03/07/2007 14.21.51

[Invia questo articolo per email][Segnala questa pagina]

© 1996 - 2007 Libertà On Line

«Quella volta che dopo la rapina vendetti mille copie»
Nei ricordi dei più "anziani" emerge anche l'umanità di Marcello ed Ernesto Prati



© 1996 - 2008 Libertà On Line - Tutti i diritti sono riservati
   Mail Editoriale Liberta' - P.IVA 01447930338